Topbar Disabilita' cognitive Comune di Modena MeMo CSC Comune Ferrara Progetti Rete CDI
 
Home
Contenuti
Il progetto
Natura
Cause
Prevenzione
Integrazione e trattamento
Esperienze e storie di vita
Libri e materiali
News
Glossario
Domande & Risposte
Ricerca

Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0


Sindrome di Turner Stampa

In questa sezione vengono presentate due diverse descrizioni della sindrome. La prima è schematica e molto sintetica. La seconda è stata realizzata attraverso un Power Point.

lindahunt turner2.jpgLa maggioranza dei soggetti con sindrome di Turner ha intelligenza nella norma. Questa sindrome è stata inserita nel sito in quanto questa prima informazione può essere comunque importante per chi è a contatto con un individuo con la sindrome di Turner.

La sindrome è stata descritta per la prima volta da Turner nel 1938. Nel 1959 Ford ha evidenziato che la causa è dovuta ad assenza di un secondo cromosoma X o da presenza di un cromosoma X alterato.

Incidenza/Prevalenza. 1/2.000-1/2.500 nate vive (solo femmine). L’incidenza sarebbe molto più alta, ma il 99% dei feti con questa anomalia genetica va incontro ad aborto spontaneo.

Aspetti genetici. Assenza o alterazione (delezione –vedi glossario per questa od altre voci presenti in questa presentazione- o ad anello) di un cromosoma X.

Quadro clinico. E’ molto ampio, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni cognitive.

Aspetti somatici, accrescimento fisico e sviluppo motorio.

Le principali caratteristiche standard sono: bassa statura (120-150 cm in età adulta), assenza di sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie.

Sviluppo cognitivo. La maggioranza dei soggetti non presenta ritardo mentale. Sono comunque tendenzialmente presenti carenze a livello spaziale e nel ragionamento matematico.

Sviluppo comunicativo e linguistico. Tendenzialmente allo stesso livello o superiore rispetto alle prestazioni intellettive generali.

Caratteristiche del comportamento e di personalità, sviluppo sociale e rischio psicopatologico. Possono essere presenti difficoltà a livello sociale e depressione, ma non è chiaro quanto ciò sia da considerarsi come effetto diretto o indiretto della sindrome.

(Rielaborazione di R.V. da Baroff, 1992 e O’Brien e Yule, 1995)

Fonte immagine: www.ecodelcinema.com 

Per informazioni.

Associazione Piemontese Amici della Sindrome di Turner. Matarpat@libero.it. Tel: 011-8172627.

 


New: Questionario di valutazione