Topbar Disabilita' cognitive Comune di Modena MeMo CSC Comune Ferrara Progetti Rete CDI
 
Home
Contenuti
Il progetto
Natura
Cause
Prevenzione
Integrazione e trattamento
Esperienze e storie di vita
Libri e materiali
News
Glossario
Domande & Risposte
Ricerca

Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0


Termini

Inizialmente preparato per la terminologia relativa alle disabilità intellettive, questo glossario è progressivamente destinato ad accogliere tutte le voci relative alla Rete CDI, di cui al sito-portale www.integrazionedisabilita.it

Quando non espressamente indicato le voci sono a cura del responsabile scientifico del sito di cui sopra.


Puoi cercare una parola!

Inizia con Contiene Parola esatta
Visualizza il Glossario

Tutto | A | B | C | D | E | F | G | H | I | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Z


D
Pagine: 1
Termine Definizione
DaltonismoAnomalia congenita della visione dei colori; tipo particolare di discromatopsia, dovuta a una particolare cecità per i colori rosso (protanopia) e verde (deuteranopia).
 
DannoPerdita o anormalità di strutture o funzioni psicologiche, fisiologiche o anatomiche.
 
DecibelMisura dell'intensità fisica del suono. La scala dei decibel si riferisce a come i suoni vengono percepiti ed è logaritmica.
 
DelezionePerdita di materiale genetico in un cromosoma. Quando tale perdita si riferisce a poche basi nucleotidiche (vedi DNA) si parla di microdelezione.
 
Depressione Disturbo della personalità che provoca sentimenti di vuoto interiore, noia, carenza di interessi, sfiducia in se stesso, pessimismo rispetto al futuro.
 
Determinismo psichico Una delle ipotesi su cui si fonda la teoria psicoanalitica, secondo la quale il nostro comportamento è determinato da forze psichiche sia consapevoli sia, in gran parte, inconsce.
 
DevianzaInfrazione di norme sociali ritenute fondamentali dagli individui di una società.
 
Deviazione media (vedi media)
 
Deviazione standard Indice di dispersione di una distribuzione di frequenza, che si calcola estraendo la radice quadrata della varianza, cioè della media dei quadrati delle deviazioni dalla media. Fornisce una misura dell'addensamento, più o meno accentuato, di dati della variabile intorno al valore medio.
 
DIA Difetto interatriale.
 
Diabete mellitus Chiamato quasi sempre solo “diabete”, è un disordine del pancreas che porta ad una insufficienza di insulina. Porta sete accentuata e secrezione di una quantità maggiore della norma di urina contenente un eccesso di glucosio (zucchero).
 
Diacronica, analisi (linguistica) Studio e descrizione dei fatti linguistici da un punto di vista genetico.
 
DiagnosiDeterminare le cause di una malattia o di una condizione.
 
Diagnosi sindromicaUna diagnosi che è il risultato di un attento rilevamento dei sintomi della persona, che forma un “modello” o “profilo caratteristico” (Johnson e Parkinson, 2002).
 
Difesa, meccanismi di(psicoanalisi) Meccanismi attraverso i quali l'Io media tra l'Es, il Super-Io e la realtà, tra i quali i fondamentali sono stati descritti da A.Freud. (Vedi cap. 1)
 
Differenziale, teoria (Izard) Teoria che suppone che ogni emozione primaria sia universalmente predeterminata nelle sue caratteristiche, che abbia caratteristiche peculiari non riconducibili ad una differenziazione da altre emozioni, che compaiano al momento opportuno, cioè quando assumono un valore adattivo, su base maturazionale.
 
Differenziato, fenomeno (Werner) Contenuto mentale, atto o significato che rappresenta qualcosa di relativamente specifico, individuale e non ambiguo.
 
Differenziazione (Lewin) Concetto considerato da Lewin (assieme a quello di rigidificazione) cruciale per la descrizione dello sviluppo. Lewin sottolinea in particolare come emozioni, sentimenti e comportamenti si differenziano tra loro diventando sempre più complessi.
 
Differenziazione, teoria della(emozioni - Bridges) Teoria secondo la quale inizialmente nel neonato si può distinguere solo uno stato di minore o maggiore eccitazione, solo successivamente avviene una differenziazione progressiva che permette di distinguere fra stati emotivi diversi.
 
Differenziazione, teoria di Jakobson delTeoria dello sviluppo fonologico secondo la quale il bambino tende a costruirsi un sistema fonematico producendo all'inizio solo i fonemi che si differenziano massimamente tra di loro, per attuare, poi, differenziazioni sempre più sottili.
 
Diffusa, struttura mentale (Werner) Costruzione formale del contenuto mentale relativamente uniforme ed omogenea, nella quale le parti sono divenute più o meno indistinte e non sono più caratterizzate da autosufficienza.
 
DiplegiaDisturbo motorio a carico contemporaneo di due arti.
 
DisabilitàCarenza, parziale o totale, secondaria a un danno, in una certa attività, rispetto alle prestazioni considerate come normali.
 
Discromatopsia Anomalia del senso cromatico da alterata visione centrale dei colori, per lesioni a livello della macula o del fascio papillo-maculare.
 
Disgrafismo Disturbo nell'apprendimento della lettura, collegato generalmente a carenze viso-motorie, o nell'orientamento spazio-temporale, o nella motricità fine.
 
Dislessia specifica Gravi difficoltà nella lettura non riconducibili a scarsa intelligenza generale, nè a svantaggio socio-culturale, nè a scarsa motivazione.
 
Dispersione (statistica) Distribuzione di punteggi attorno ad un valore centrale. Misure di dispersione particolarmente usate sono la deviazione standard e la varianza.
 
Dissonanza cognitiva, teoria della Secondo Festinger, che ha formulato questa teoria, chi ha credenze dissonanti su un argomento, tende a modificarle per ridurre la dissonanza.
 
Distribuzione di frequenza (statistica) Insieme di punteggi ordinati per grandezza e raggruppati secondo dati intervalli. Una distribuzione di frequenza indica quante volte ricorre ciascun raggruppamento di punteggi.
 
Distribuzione normale(statistica) Distribuzione ("a campana") caratterizzata dal fatto che le frequenze della maggior parte dei punteggi (circa 2/3 dei punteggi) si colloca fra +1 e -1 deviazioni standard, mentre le frequenze degli altri diminuiscono progressivamente con l'avvicinarsi ai punti estremi (in modo che vi sia più del 94% dei punteggi tra +2 e -2 deviazioni standard).
 
DIVDifetto interventricolare
 
Divergente, produzione (Guilford) Capacità di formulare, di fronte ad una situazione problematica, non una sola, ma svariate e diverse ipotesi per giungere alla soluzione.
 
DNAIl termine deriva dall’inglese Deoxyribo Nucleic Acid (acido deossiribonucleico). Filamento chimico che funge da progetto di come il corpo si sviluppa e funziona dal concepimento alla morte. Il DNA è costituito da molecole chiamate nucleotidi. Ogni nucleotide contiene una componente, chiamata base. Esistono 4 possibili basi: adenina (A), citosina (C), guanina (G), tinina (T). Gran parte del DNA della cellula è presente nel nucleo (DNA nucleare o cromosomico); il resto è nei mitocondri (DNA mitocondriale). Vedi anche cromosoma.
 
DominanteVedi eredità autosomica dominante.
 
Down, Sindrome diRitardo mentale causato da anormalità cromosomica, contraddistinta dalla presenza di 3 cromosomi 21 anzichè 2 (da cui la dizione "trisomia 21").
 
Duplicazione In riferimento ad un cromosoma ci si riferisce alla presenza di copie in più di una parte di un cromosoma.
 


Tutto | A | B | C | D | E | F | G | H | I | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Z



New: Questionario di valutazione
   Home arrow Glossario