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Termini

Inizialmente preparato per la terminologia relativa alle disabilità intellettive, questo glossario è progressivamente destinato ad accogliere tutte le voci relative alla Rete CDI, di cui al sito-portale www.integrazionedisabilita.it

Quando non espressamente indicato le voci sono a cura del responsabile scientifico del sito di cui sopra.


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A
Pagine: 1
Termine Definizione
Accomodamento (Piaget) Processo che permette di acquisire nuovi dati di esperienza attraverso la modificazione, in senso adattivo, degli schemi mentali.
 
Accomodamento (Piaget)Processo che permette di acquisire nuovi dati di esperienza attraverso la modificazione, in senso adattivo, degli schemi mentali.
 
AcculturazioneProcesso di interazione fra gruppi con differenti culture, caratterizzato dal fatto che almeno uno di questi gruppi adatta propri tratti culturali in modo da renderli più congruenti con quelli che caratterizzano la cultura dell'altro (o degli altri) gruppi.
 
Acido ribonucleicoPolinucleotide costituito da quattro unità mononucleotidiche principali (AMP, GMP, UMP, CMP) e da altre più rare, contenenti basi metilate, unite da legami 3¢,5¢-fosfodiesterei. È diffuso in tutte le cellule, procariote ed eucariote, e in alcuni virus. La composizione in basi azotate dell'acido ribonucleico è molto variabile, ma non presenta relazioni quantitative fisse, come nell'acido desossiribonucleico. Alcuni tipi di acido ribonucleico presentano regioni a doppia elica con le basi appaiate in modo complementare, ma la maggior parte delle molecole sono a singolo filamento. In base alla funzione, si distinguono vari tipi di acido ribonucleico; i tipi principali sono tre e vengono indicati come RNA messaggero (RNAm o mRNA), RNA ribosomiale (RNAr o rRNA) ed RNA transfer (RNAt o tRNA). Queste forme di RNA sono implicate nel processo di trascrizione dell'informazione contenuta nel DNA e nel trasporto di questa nel citoplasma (RNAm), ove dirigono la biosintesi delle proteine codificate (RNAm, RNAt, RNAr). Le molecole di tutti i vari tipi di RNA, con eccezione di quello virale, vengono sintetizzate nel nucleo o nella regione nucleare della cellula a partire dai singoli nucleosidi trifosfati per azione dell'enzima RNA polimerasi-DNA dipendente, usando come stampo un tratto specifico di DNA cromosomiale a singola elica. L'RNA viene continuamente degradato, nella cellula, ad opera di specifiche ribonucleasi, polinucleotide fosforilasi e fosfodiesterasi. In alcuni virus, al contrario di ciò che si verifica in tutti gli altri esseri viventi, il materiale ereditario è costituito da RNA; la moltiplicazione dell'RNA virale è DNA-dipendente ed è catalizzata dalla RNA sintetasi. In sigla: RNA, ARN. (Delfino, Lanciotti, Liguri e Stefani, 1997)
 
Acido urico 2,6,8-Triidrossipurina. Prodotto principale del catabolismo delle purine, derivato dalla ossidazione della xantina ad opera della xantina ossidasi. Negli organismi uricotelici (Rettili terrestri, Uccelli, Insetti), l'acido urico rappresenta la forma principale di eliminazione dell'azoto, sia degli aminoacidi che degli acidi nucleici. In molti Mammiferi, Rettili e nei Molluschi l'acido urico rappresenta soltanto il prodotto del catabolismo delle purine e viene trasformato in allantoina per azione dell'enzima uricasi, mentre nei Primati e nel cane dalmata viene eliminato come tale attraverso la via renale. In particolari condizioni patologiche, per esempio nella gotta, l'acido urico si deposita nelle articolazioni sotto forma di urati, assai poco solubili. (fonte Delfino, Lanciotti, Liguri e Stefani, 1997)
 
Adattamento (Piaget) Prodotto dell'equilibrio tra processi di assimilazione e di accomodamento.
 
Adenina Vedi DNA
 
Affettivo(Piaget) Sinonimo di energetico o dinamico o motivazionale, esso si riferisce a ciò che spinge l'individuo all'azione per raggiungere un determinato scopo. Per Piaget uno dei due aspetti presenti in ogni comportamento. L'altro aspetto è quello conoscitivo o strutturale, in quanto struttura il comportamento in modo tale che sia possibile raggiungere lo scopo prefissato. Per la Psicoanalisi: vedi 'affetto'.
 
Affetto (psicoanalisi) Espressione qualitativa della quantità di energia pulsionale. E' sempre legato a una rappresentazione: affetto e rappresentazione sono le due modalità con cui ogni pulsione si esprime.
 
Aggressività (psicoanalisi) Assieme alla libido è una delle due pulsioni ritenute da Freud (almeno nella più famosa delle sue teorizzazioni, dato che egli ha proposto almeno tre diverse ipotesi al riguardo) alla base del comportamento umano.
 
Alfabetico stadio Fase dell'apprendimento della lettura e della scrittura caratterizzato dall'applicazione delle regole di trasformazione grafema - fonema (o viceversa).
 
AlienazioneProvare sentimenti di estraneità (sentirsi "alieno") nei confronti del prodotto (oggetti culturali, rapporti sociali) della propria attività. Di norma sono presenti anche sentimenti di impotenza e di ostilità di tali prodotti nei propri confronti.
 
AlleleDato che gli autosomi sono presenti a coppie, ciascuno di noi possiede 2 copie di ogni gene contenuto negli autosomi. Ognuna delle due copie è detta allele. Un allele proviene dal padre (allele paterno) e uno dalla madre (allele materno). (fonte www.telethon.it/informagene)
 
Ambientale Proprio dell'ambiente, e cioè del complesso degli elementi, naturali o culturali, che costituiscono la realtà in cui un determinato evento si verifica e che ha una qualche influenza sulla vita di un organismo.
 
Ambivalenza Tendenza a risposte emotive opposte nei riguardi di uno stesso oggetto (persona o altro).
 
Amminoacido/i Gli amminoacidi sono le molecole organiche che costituiscono i “mattoni” cui sono formate le proteine. 20 diversi amminoacidi formano tutte le proteine del nostro organismo. (fonte www.telethon.it/informagene)
 
Amnesia infantile(psicoanalisi) Fenomeno psichico caratteristico del periodo di latenza, per cui i meccanismi di sublimazione, formazione reattiva e rimozione portano a non ricordare quanto avvenuto.
 
Amniocentesi Puntura del sacco amniotico attraverso le pareti addominale e uterina. Viene eseguita di solito alla 16a-18a settimana di gravidanza, allo scopo di ottenere un campione (10-20 ml) del liquido amniotico contenente cellule fetali. Trova indicazione nella determinazione del sesso e soprattutto nella diagnosi prenatale di aberrazioni cromosomiche quali la sindrome di Down, di varie malattie metaboliche ereditarie, per la individuazione della spina bifida e dell'anencefalia. L'amniocentesi viene inoltre utilizzata per l'instillazione di mezzi di contrasto per esami radiologici o di soluzioni che provocano aborto. (Delfino, Lanciotti, Liguri e Stefani, 1997)
 
Anale fase (psicoanalisi) Stadio evolutivo (dai 12-18 ai 24-30 mesi di vita) in cui le sensazioni di piacere-dispiacere di natura libidica sono legate alla ritenzione ed alla espulsione delle feci.
 
Analisi fattoriale Metodo matematico-statistico che permette di stabilire quanto le correlazioni tra molte variabili siano riconducibili all'influenza di un numero minore di fattori (ad esempio 3 o 4).
 
Anatomico Relativo ad una parte della struttura del corpo. (Johnson e Parkinson, 2002)
 
Aneuploidia Anomalia dei cromosomi, rappresentati nelle cellule in numero diverso dal normale (ad esempio non due cromosomi 21, ma tre, come nella sindrome di Down o non due cromosomi X, ma uno solo come, spesso, nella sindrome di Turner).
 
Angoscia (dell'ottavo mese - Spitz) Fase in cui il bambino differenzia molto bene la persona con cui ha una relazione affettiva stabile, tanto da esprimere sentimenti di grande dispiacere di fronte ad estranei.
 
Animaanimus (Jung) Ciò che permette all'individuo di interagire con il proprio mondo interiore (l' "anima" per i maschi e l' "animus" per le femmine).
 
Animiamo(Piaget) Tendenza ad attribuire vita, intenzionalità e coscienza ad elementi inanimati privi di tali caratteristiche.
 
Annullamento (psicoanalisi) Meccanismo di difesa che consiste nel fare qualcosa che compensi, annulli il danno che l'individuo immagina provocato dai propri desideri.
 
Anomalia congenita Qualsiasi alterazione della normalità, dovuta a cause che hanno agito prima della nascita (che possono manifestarsi sia prima della nascita che dopo).
 
Anomalie cromosomiche Variazioni nel numero o nella struttura dei cromosomi.
 
AnomiaCondizione caratterizzata da assenza di norme, causata da discrepanza fra le esperienze di un individuo e le regole di comportamento che precedentemente assicuravano la coesione sociale.
 
AnoressiaDisturbo della personalità che provoca avversione patologica per il cibo.
 
AntropologiaStudio dell'uomo nella sua espressione biologica (antropologia fisica) e nella sua espressione socioculturale (antropologia culturale).
 
AntropomorfismoTendenza a spiegare la realtà utilizzando le stesse categorie interpretative che si utilizzano per spiegare la realtà umana. Si tratta di una particolare forma di egocentrismo.
 
Apoplessia Rottura di un vaso sanguigno nel cervello. Porta alla perdita di coscienza poiché l’apporto di sangue (e quindi di ossigeno) ad una parte del cervello viene ridotta e crea, solitamente, danni (lievi o gravi) alla parte interessata. Può portare alla perdita di abilità motorie, di linguaggio e di altre funzioni cerebrali.
 
Apprendimento Modificazione relativamente permanente del comportamento e/o delle conoscenze e/o delle funzioni cognitive che ha luogo per effetto dell'esperienza.
 
Apprendimento sociale (Bandura) v. apprendimento tramite osservazione
 
Apprendimento tramite modellivedi "apprendimento tramite osservazione"
 
Apprendimento tramite osservazioneE' il tipo di apprendimento che avviene senza alcun compenso o rinforzo diretto, perciò non riconducibile al 'condizionamento classico' o a quello 'operante'. Viene anche definito "apprendimento tramite modelli " o "per modellamento" o "vicario".
 
Archetipo (Jung) Contenuto dell'inconscio collettivo, inteso, nella sua essenza, come il corrispondente psicologico dell'istinto biologico. Proprietà strutturale o pre-condizione della psiche.
 
Articolata (struttura mentale - Werner) Costruzione formale del contenuto mentale in cui una totalità risulta costituita da parti.
 
Artificialismo (Piaget) Tendenza a pensare che anche certi elementi naturali, come le montagne o i fiumi, o certi fenomeni atmosferici, come le nubi, siano dovute all'azione fabbricatrice dell'uomo.
 
Assimilazione (Piaget) Processo che permette l'acquisizione di nuovi dati di esperienza utilizzando schemi o strutture mentali già possedute.
 
Associazionismo Approccio teorico che considera le strutture mentali frutto del legame per abitudine di sensazioni unitarie.
 
Assuefazione Diminuzione della reattività ad uno stimolo per effetto di una ripetuta esposizione ad esso.
 
Atassica (forma ...) Disabilità motoria caratterizzata da incoordinazione motoria, reazioni di equilibrio difettose, ipotonia.
 
AterosclerosiCaratteristica di più malattie, per cui l'accumulo di depositi di grasso e/o la crescita di cellule muscolari abnormi e/o di tessuti fibrosi nelle pareti delle arterie producono un restringimento dello spazio utile per il passaggio del sangue, tale da ridurre tale passaggio in modo significativo.
 
Atetosica (forma ...) Disabilità motoria caratterizzata da rallentamento con contrazioni muscolari di varie parti del corpo ogni volta che vi è un tentativo di compiere dei movimenti volontari.
 
AttaccamentoNozione, valorizzata soprattutto da Bowlby, secondo cui il bambino è geneticamente predisposto a ricercare e mantenere la vicinanza con i membri della propria specie ed in particolare con la propria madre. Nei bambini, il secondo semestre del primo anno di vita è ritenuto il periodo "sensibile" per lo stabilirsi di un ottimo legame di attaccamento.
 
Attacco epilettico Termine per indicare un’improvvisa ed eccessiva scarica elettrica che intacca la trasmissione dei messaggi nel cervello. Ciò porta all’alterazione delle funzioni cerebrali o ad alterazioni comportamentali nella parte del cervello implicata in quella specifica attività (Johnson e Parkinson, 2002).
 
Attacco epilettico complesso parziale Un attacco che coinvolge una parte del cervello in cui il livello di coscienza viene danneggiato (Johnson e Parkinson, 2002).
 
Attacco epilettico con perdita di coscie Un attacco generalizzato (chiamato piccolo male). Lo stato di coscienza viene alterato per un breve periodo e può sembrare che una persona stia dormendo o che soffra di una perdita di concentrazione o di attenzione. Questi episodi possono accadere frequentemente in una giornata e possono danneggiare significativamente l’abilità di seguire una conversazione e di comprendere informazioni complesse. È caratterizzato da una specifica punta ogni tre secondi e da un modello a onde sull’EEG. La perdita di coscienza viene curata con facilità e molte forme scompaiono con l’adolescenza. Nota: altri tipi di attacchi possono, a volte, avere gli stessi sintomi di quelli con perdita di coscienza. Eziologia: le cause dell’epilessia. EEG ambulatoriale. Un EEG del cervello durante le normali attività. Si ottiene connettendo elettrodi di dimensioni molto piccole a un registratore portatile, come un “walkman” (Johnson e Parkinson, 2002).
 
Attacco epilettico febbrile Un attacco associato ad un’alta temperatura corporea. Questi, solitamente, affliggono i bambini sotto i cinque anni e sono causati da una maggiore predisposizione del cervello dei bambini agli attacchi. Solo raramente sono associati ad un inizio tardivo dell’epilessia in bambini più grandi (Johnson e Parkinson, 2002).
 
Attacco epilettico focale Vedi attacco epilettico parziale.
 
Attacco epilettico locale Vedi attacco epilettico parziale
 
Attacco epilettico parziale Attacco che coinvolge solo una parte del cervello. Può essere associato sia con livelli di coscienza mantenuti o alterati. Possono essere brevi o di lieve entità o coinvolgere movimenti complessi fuori dal controllo della persona (Johnson e Parkinson, 2002).
 
Attacco epilettico ripetuto o prolungato Chiamato anche Status Epilepticus, una situazione nella quale una persona ha un attacco prolungato o un secondo attacco prima di riprendere conoscenza dopo il primo. Questo può mettere in pericolo la vita di una persona se non viene affrontato prontamente. Rischia di diventare una situazione di emergenza (Johnson e Parkinson, 2002).
 
Attacco epilettico tonico-clonico Un tipo di attacco generalizzato che interessa l’intero cervello ed è caratterizzato da irrigidimento degli arti seguito da movimenti ritmici. Può durare da alcuni secondi a diversi minuti (Johnson e Parkinson, 2002).
 
AtteggiamentoSistema tendenzialmente permanente (o comunque abbastanza duraturo, stabile) di credenze, sentimenti, valutazioni e tendenze ad agire pro o contro qualcosa o qualcuno (un oggetto sociale).
 
Attendibilità Vedi fedeltà.
 
Attenzione Insieme dei processi di prima selezione, codificazione ed elaborazione degli stimoli.
 
Attività cognitivaAttività che permette la conoscenza.
 
Attribuzione interpersonaleInsieme di processi che permettono l'attribuzione a sè e ad altri di atteggiamenti, intenzioni, capacità e responsabilità.
 
Attribuzione, teoria dellaTeoria che considera le modalità con cui, a livello di senso comune, vengono spiegati i comportamenti propri ed altrui attribuendoli a cause ambientali o personali.
 
Autismo infantileFissazione o regressione a un tipo arcaico di non-differenziazione nei confronti della madre (vedi 'autismo primario').
 
Autismo primarioStato di indifferenziazione, caratteristico del primo mese di vita, in cui il neonato non distingue fra ciò che è dentro e ciò che è fuori di lui, fra ciò che gli appartiene e ciò che appartiene alla madre.
 
Automatismo movimenti complessi e incontrollati che accompagnano o sono associati ad attacchi complessi parziali, per esempio schioccare le labbra, masticazione, strappare i vestiti, inghiottire, mormorare (Johnson e Parkinson, 2002)..
 
Autonoma Vedi cromosoma.
 
AutostimaValore globale (positivo o negativo) che la persona attribuisce a se stessa.
 


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