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Non genetiche

Cause biologiche non genetiche 

Le disabilità intellettive possono essere dovuto ad anomalie genetiche (ad esempio la sindrome di Down o quella di Williams) o a cause biologiche non genetiche. E' tradizione distinguerle, a seconda del periodo della vita dell'individuo in cui esse si manifestano, in:

  • Cause prenatali
  • Cause perinatali
  • Cause postnatali

Tra i rischi prenatali vi sono rosolia, toxoplasmosi, sifilide e citomegalovirus.  

Sono noti i gravi effetti sul feto della rosolia durante la gravidanza. Dal 1969 è a disposizione un vaccino.

Anche l'incompatibilità (RH o AB0) del sangue materno e fetale può produrre disabilità intellive.

Un ruolo negativo è svolto dalle droghe, dall'alcol e dal tabacco.

Tra i rischi perinatali vi sono quelli dovuti a prematurità ed asfissia.

Tra quelli postnatali vi sono encefalite, meningite (infiammazioni del cervello o delle membrane che lo rivestono), traumi e tumori cerebrali, incidenti cerebrovascolari ed avvelenamenti (ad esempio da piombo o da mercurio). 

Una casistica ampia riguarda i rapporti fra lesioni cerebrali e ritardo mentale.

 


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